La nostra esperienza con Giorgia

Il 9 maggio 2018 l'istituto Vallauri si è recato al cinema Corso per un'assemblea d'Istituto che ha visto come relatrice Giorgia Benusiglio, una ragazza condannata a vivere con un organo trapiantato: il fegato.

In una serata in discoteca, quando aveva 17 anni, Giorgia ingoiò mezza pastiglia d' Ecstasy: da lì tutto cambiò: dovette essere portata d'urgenza in ospedale, era appesa ad un filo tra la vita e la morte, la salvezza le arrivò solo grazie alla donazione del fegato di una ragazza che pochi giorni prima aveva subito un incidente mortale ed era in coma irreversibile:da quel momento trovò una sorella dentro di sé.

Dopo inumerevoli interventi e battaglie contro la morte, dopo tanto tempo riuscì ad avere un periodo di sollievo. Non durò molto però quella quiete, perché il cancro entrò nella sua vita due anni fa.

Ma lei, non nonostante tutto, è riuscita ad uscirme e ha potuto raccontarci la sua storia.

Dopo tutta la sua sofferenza e le sue disgrazie, è riuscita a farsi forza ed andare di scuola in scuola per raccontare la sua storia e far capire a noi adolescienti di non sottovalutare le droghe; e nonostante possa andar bene 100 volte, ne basta una per rovinarti la vita.

La mattinata è stata molto educativa ed interessante, e a me personalmente ha toccato molto: mi ha fatto apprezzare di più la mia vita quotidiana, la fortuna di essere sana, di avere amici con cui divertirmi senza usare droghe e, soprattutto, ho capito che non serve buttarmi giù, ma che bisogna reagire sempre, nonostante tutto.

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