L'EVOLUZIONE TECNOLOGICA: WEB, SMARTPHONE, SOCIAL E LE ONDE ELETROMAGNETICHE / PARTE PRIMA

All'inizio di gennaio all'Istituto Vallauri è stato attivato per le classi del biennio un percorso di approfondimento sui rischi legati alle onde elettromagnetiche, allo scopo di responsabilizzare e di informare noi giovani sui rischi ambientali,fisici e sociali legati sopratutto all'utilizzo degli smartphone.

Il progetto è stato attivato in due incontri: nel primo incontro l'esperto esterno ha parlato in generale dell'invenzione del telefono, di quanto sia cambiata la sua struttura e di quanto abbia cambiato il nostro stile di vita, creando un nuovo gruppo sociale:i millenials, cioé tutti quei giovani nati a cavallo o dopo il 2000, che sono cresciuti i cellulari ed i computers.

Ciò che caratterizza i millenniars è la loro capacità intuitiva di utilizzare le nuove tecnologie senza che nessuno glielo spieghi, saranno quindi più avvantaggiati nel mondo del lavoro attuale, la cui organizzazione verte proprio attorno alla tecnologia.

L'esperto ha poi approfondito che cosa siano i social e su come i loro proprietari li gestiscano e come siano un enorme fonte di guadagno per i proprietatri grazie alla vendita di spazi pubblicitari. Ha poi puntato l'attenzione su come internet abbia creato nuovi modi di fare pubblicità, anche mirata al singolo consumatore, grazie alla presenza dei cookies che permettono ai browser di rilevare le preferenze dell'utente di internet e dei social; il mondo dei social e della pubblicità ha visto anche la nascita di nuove figure come le fashion bloggers che dettano tendenze moda e fanno pubblicità ai prodotti che segnalano.

Ma l'esperto ha sopratutto voluto approfondire il rapporto di noi giovani con i social, il fenomeno del cyber bullismo: ci ha mostratoil video di una delle vittime: Amanda Todd, arrivata al punto di uccidersi per via di sue foto nude che sono state diffuse sul web;l'esperto ci ha fatto riflettere sull'importanza della nostra privacy su queste piattaforme. Riguardo a questo abbiamo visto un video di un"mago"che prendeva persone a caso per strada e gli chiedeva di fargli delle domande: alla fine si è scoperto che in realtà non era un vero mago, ma che aveva un auricolare e sentiva le risposte che venivano prese dai suoi aiutanti da varie piattaforme digitali. Pensate: ha indovinato persino numeri di carte di credito! Questo ci fa capire quante informazioni troppo personali siano sul web e quanto rischio corriamo nel metterle.

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