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| 1.
IL PANICO: COME SUPERARLO |
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In
molte situazioni di emergenza che si verificano quando in
determinati ambienti si realizza un'alta concentrazione di
persone, le vittime ed i feriti che si riscontrano possono
essere spesso causati da precise alterazioni nei comportamenti
dovute al panico.
Il panico si manifesta con reazioni emotive, come timore e
paura, oppressione. Ansia, emozioni convulse, manifestazioni
isteriche, e con reazioni dell'organismo, come accelerazione
del battito cardiaco, tremore alle gambe, difficoltà
di respirazione, aumento o caduta della pressione arteriosa,
giramenti di testa o vertigini.
Questa particolare condizione dell'uomo fa perdere alcune
capacità fondamentali per la sua sopravvivenza, quali
l'attenzione, la capacità del corpo di rispondere ai
comandi del cervello e la facoltà di ragionamento.
In una situazione di pericolo, sia essa presunta o reale,
e in presenza di molte persone, il panico può manifestarsi
tramite:
- il coinvolgimento delle persone nell'ansia generale, con
invocazioni di aiuto, grida, atti di disperazione:
- la fuga, in cui predomina l'autodifesa, con tentativo di
esclusione anche violenta degli altri con spinte, corse in
avanti, ed affermazione dei posti conquistati verso la salvezza.
Il risultato è che tutti si accalcano istintivamente
ed in modo disordinato alle uscite di sicurezza e così
facendo le bloccano, impedendo ad altre persone, magari meno
capaci fisicamente, di portarsi in salvo all'esterno.
Al fine di evitare o ridurre un tale fenomeno, dannoso e deprecabile,
risulta utile progettare e realizzare un piano di evacuazione
che contribuisce a controllare comportamenti irrazionali,
creando uno stimolo alla fiducia di superare un eventuale
pericolo e a indurre un sufficiente autocontrollo per evitare
comportamenti atti a evitare confusione e sbandamento. |
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| 2.
LE POSSIBILI EMERGENZE |
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| Gli eventi
che potrebbero richiedere l'evacuazione parziale o totale
di un edificio, sono generalmente i seguenti:
Ø emergenze
esterne:
· incendi che si sviluppano nelle vicinanze della
scuola;
· un terremoto;
· emergenza tossico - nociva;
· alluvione;
· attacco terroristico;
·
Ø emergenze interne:
· incendi che si sviluppano all'interno dell'edificio
scolastico;
· avviso o sospetto della presenza di ordigni esplosivi;
· allagamento;
· fuga di gas;
· ogni altra causa che venga ritenuta pericolosa
dal Capo d'Istituto.
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4
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REALIZZATO
DALL'ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L'INDUSTRIA E
L'ARTIGIANATO "G. VALLAURI"
VIA
PERUZZI N. 13-41012 CARPI (MO)
TEL.
059/691573- FAX. 059/642074
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