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· mantenere
ordine e l'unità della classe durante e dopo l'esodo;
· seguire le indicazioni dell'insegnante che accompagnerà
la classe per assicurare il rispetto delle precedenze;
· camminare in modo sollecito, senza correre e senza spingere
i compagni;
· collaborare con l'insegnante per controllare la presenza
dei compagni prima e dopo lo sfollamento;
· attenersi a quanto ordinato dall'insegnante nel caso
si verifichino contrattempi che richiedono una improvvisa modificazione
del piano;
· portarsi nelle aree di raccolta sicuri ed aspettare nuove
comunicazioni.
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| 8.
COMPORTAMENTO GENERALE NEL MOMENTO DELL'EMERGENZA |
| Quando si sente
il segnale di emergenza, ogni occupante la scuola deve seguire un
comportamento ben preciso. Ogni eccesso di zelo può essere
inevitabilmente di ostacolo; Attenersi a quanto è previsto
e cercare di realizzarlo nel minor tempo possibile, con calma e
senso di responsabilità; |
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E' FONDAMENTALE
NON CEDERE AL PANICO
La conoscenza
delle norme di comportamento permette di mantenere la calma. Per
questo motivo, ognuno deve essere in grado di eseguire correttamente
quanto previsto dal piano di evacuazione.
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SE CI SI TROVA
IN AULA
Quando suona il segnale di evacuazione, l'insegnante, senza perdere
tempo a sincerarsi cosa stia accadendo, inviterà gli alunni
ad alzarsi ordinatamente ma velocemente. Senza provocare ingorghi
li fa uscire dalla classe indirizzandoli verso l'uscita di emergenza
segnalata (vedi segnaletica di sicurezza). Solo se i locali sono
invasi dal fumo o l'aria è irrespirabile aprire le finestre,
altrimenti è contro producente. Le correnti d'aria porterebbero
nuovo ossigeno per alimentare un eventuale incendio. Questa decisione
spetta all' insegnante. Se nell'attimo nel quale la scolaresca si
accinge ad uscire dall'aula, sta sfilando un'altra classe, attendere,
ed incolonnarsi dietro ad essa.
L'insegnante deve prendere il registro di classe che contiene il
modulo di evacuazione. |